Fabrizio Saccomanno mette in scena “Gramsci Antonio detto Nino”

Io non l’ho interrotta prenderà il via mercoledì 26 giugno dalle 20 al Castello “Volante” di Corigliano d’Otranto con una breve introduzione del curatore Pierpaolo Lala e un incontro su “Ricordo, memoria e nostalgia” con Loredana Capone (assessora all’industria culturale e turistica della Regione Puglia), Dina Manti (sindaca di Corigliano d’Otranto), Paolo Paticchio (presidente del Treno della Memoria), Giorgio Frassineti (già sindaco di Predappio), Massimo Bernardini (TvTalk) e Riccardo Noury (Portavoce italiano Amnesty International).

A seguire (ore 21:30)  in scena lo spettacolo Gramsci. Antonio detto Nino, una produzione Ura Teatro – Thalassia, con Fabrizio Saccomanno, interprete, regista (assistente Fabrizio Pugliese) e autore con Francesco Niccolini.

Lo spettacolo racconta frammenti della vita di uno degli uomini più preziosi del Novecento.Vita assolutamente privata: sullo sfondo, e solo sullo sfondo, il tormentoso rapporto con il PCI e l’internazionale socialista, le incomprensioni con Togliatti e Stalin. E l’ombra di Benito Mussolini.In primo piano invece la feroce sofferenza di un uomo che il fascismo vuole spezzare scientificamente, che vive una disperata solitudine, e in dieci anni di prigionia, giorno dopo giorno, si spegne nel dolore e nell’assenza delle persone che ama: la moglie Julka, i figli Delio e Giuliano. Il primo lo ha visto piccolissimo, il secondo non lo ha nemmeno mai conosciuto.Proprio le bellissime lettere ai suoi figli sono state il punto di partenza: tenerissime epistole a Delio e Giuliano, ai quali Gramsci scrive senza mai nominare il carcere e la sua condizioni fisica e psichica, dando il meglio di sé come uomo genitore e pedagogo. Ma accanto a queste, le lettere di un figlio devoto a una madre anziana che lo aspetta in Sardegna e non capisce. Le lettere di un fratello. Di un marito.Il corpus delle lettere di Antonio Gramsci ai familiari è un capolavoro di umanità, etica, onestà spirituale e sofferenza, un romanzo nel romanzo, che apre a pensieri, dubbi, misteri che raccontare in teatro è avventura sorprendente.

Attraverso le lettere di Gramsci si delinea la figura di un uomo che non si è mai piegato nonostante le cattive condizioni di salute e la spaventosa situazione del mondo carcerario. Ha provato fino alla fine a prospettare e delineare un modo di affrontare la vita in Europa e nel mondo. Si è posto la questione di come poter migliorare il mondo. Non ha mai smesso di essere guida morale e pedagogica per le generazioni a venire. L’unico strumento che aveva e di cui si è efficacemente servito sono le sue lettere dal carcere ai familiari.Il rapporto padre-figlio: l’infaticabile presenza nonostante i tanti ostacoli che si frapponevano tra lui e la possibilità di essere realmente padre. Non ha mai smesso di incitare i suoi figli a diventare dei veri uomini dando un esempio concreto sul suo corpo e sulla sua pratica quotidiana di scrittura e di pensiero lucido fino alla fine. Esempio concreto di alta moralità.

Ingresso libero

Il programma completo
Sostieni Io non l’ho interrotta


La rassegna, curata da Pierpaolo Lala, è organizzata da MultiServiceEco in sinergia con CoreACore, Bigsur, Coolclub, Conversazioni sul Futuro, Associazione Diffondiamo Idee di Valore, Cinema del reale, ArgentoVivo – Collettivo Fotografico, Castello Volante di Corigliano d’Otranto, Associazione Narrazioni, Associazione Culturale Vittorio Bachelet, Officine Culturali Ergot, Holm! Editoria e disegno e Salento Book Festival, co-finanziata dal programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia (Assessorato industria turistica e culturale – Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio), con il supporto del Comune di Corigliano d’Otranto grazie al contributo del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.), con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Puglia e con la collaborazione di Corte dei Francesi, Caroli Hotels, Vestas Hotels & Resorts, Amphitrite B&B, Palazzo Rollo, Fanfulla Rooms, Salento Rent, Masseria Costa, Taranta suite e Birrificio B94. Media Partner RadioWau. Io non l’ho interrotta sostiene il progetto Posto Occupato. Info iononlhointerrotta.com – 3394313397.