Apprendimento creativo, Serie tv, Afghanistan, libri, musica e divulgazione scientifica per Sette meno dieci

Da lunedì 20 a venerdì 24 aprile (dalle 18:50 alle 20:20) prosegue la rassegna web “Sette meno dieci“, ideata e condotta da Gabriella Morelli e Pierpaolo Lala. Nata dalla collaborazione tra Conversazioni sul futuro, Io non l’ho interrotta e Coolclub, Sette meno dieci propone – in diretta sulle tre pagine Facebook e sul canale YouTube di Conversazioni sul futuro – incontri, dibattiti su attualità e vari argomenti, presentazioni di libri e dischi e altre sorprese.

Lunedì 20 aprile la terza settimana di programmazione prenderà il via con un incontro sulle nuove forme di apprendimento on line. L’appuntamento partirà con Francesca Cavallo, co-autrice di “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, best seller mondiale da quattro milioni di copie, tradotto in 48 lingue, che ha appena pubblicato on line “Il dottor Li e il virus con in testa una corona”, una breve storia per spiegare cos’è il coronavirus ai bambini e alle bambini e cercare di contenere le loro paure. Subito dopo interverranno Iliana Morelli, co-founder e amministratrice di Boboto, società fondata con l’obiettivo di promuovere attività orientate al mondo dell’educazione, dell’inclusività e dell’innovazione sociale, e Carmelo Presicce, ricercatore nel Lifelong Kindergarten Group del MIT Media Lab di Boston, e in particolare membro del team di Scratch che studia il design di esperienze di apprendimento creativo (anche on line), sia per bambini che per educatori.

Martedì 21 aprile si parlerà di Serie Tv con lo studioso di cinema e televisione Luca Bandirali, il giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli e la responsabile del coordinamento di redazione di Fata Morgana Web Angela Maiello.

Mercoledì 22 aprile, l’approfondimento settimanale dedicato agli esteri, dopo “Siria, vite in guerra” e “Covid19 e diritti umani”, con un focus sull’Egitto, proseguirà con “Afghanistan, la pace tradita” con Marta Serafini, giornalista e inviata del Corriere della Sera, e Gino Strada, fondatore di Emergency.
La giornalista e inviata del Corriere della Sera, ripercorrerà la storia del Paese e della sua guerra senza fine. Dal 1979, in più di 40 anni, infatti, la guerra ha causato in Afghanistan circa un milione e mezzo di morti, centinaia di migliaia di feriti e mutilati, oltre quattro milioni di profughi. Il conflitto iniziato nell’ottobre 2001, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, continua a ferire, uccidere e distruggere. Tra le piaghe del paese c’è anche un uso massiccio di oppio. In Afghanistan ci sono, infatti, 2,5 milioni di consumatori di cui 800 mila donne e 100 mila bambini. «Quando gli Stati Uniti, dopo l’11 settembre, danno il via all’operazione Enduring Freedom, la produzione di oppio è al suo minimo storico. Ma dopo la sconfitta dei talebani, il vuoto di potere e la necessità di finanziare nuovamente la guerriglia fanno rifiorire di rosa tutto il Paese. E ogni tentativo — civile e militare — di distruggere o riconvertire le coltivazioni resta vano», raccontano Marta Serafini e Amalia De Simone, in un reportage sul Corriere della Sera. Subito dopo interverrà Gino Strada, fondatore, nel 1994, di Emergency. Un’associazione umanitaria nata per portare aiuto alle vittime civili delle guerre e della povertà. Da allora è intervenuta in 18 Paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni Emergency ha anche contribuito alla ristrutturazione e all’equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti. Per l’Emergenza sanitaria Covid-19, Emergency è al lavoro per combattere la pandemia in Italia e nel mondo. «Abbiamo messo a disposizione delle autorità sanitarie le competenze di gestione dei malati in caso di epidemie, maturate in Sierra Leone nel 2014 e 2015 durante l’epidemia di Ebola», si legge sul sito ufficiale emergency.it. «Abbiamo attivato diversi progetti (Milano, Bergamo e Brescia), e stiamo tenendo i contatti anche con le autorità di alcune altre regioni per capire le necessità di altri interventi». In chiusura di puntata non mancheranno alcuni consigli editoriali e, a cura di Beirut World Beat, musicali per conosce e capire meglio l’Afghanistan.

Giovedì 23 aprile, per celebrare la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, si parlerà di libri e musica. Tra gli ospiti il direttore generale della Treccani Massimo Bray, autore del volume “Alla voce cultura. Diario sospeso della mia esperienza di Ministro” (Manni), la curatrice di Fahrenheit Rai Radio 3 Susanna Tartaro, autrice del volume “Ascoltatori. Le vite di chi ama la radio” (Add Editore), il giornalista, scrittore e conduttore radiofonico Donato Zoppo, il batterista e fondatore dei Perturbazione e direttore editoriale del mensile Rumore Rossano Lo Mele, autore di “Scrivere di musica. Una guida pratica e intima” (Minimum Fax), lo scrittore Sandro Bonvissuto, autore del romanzo “La gioia fa parecchio rumore” (Einaudi), il giornalista musicale, autore e conduttore radio/tv, scrittore, musicista, docente e performer Ezio Guaitamacchi.

 Venerdì 24 aprile l’ultimo appuntamento della settimana, sarà dedicato al racconto del Coronavirus, tra social, giornalismo e divulgazione scientifica, con la partecipazione, tra gli altri di Marco Cattaneo, direttore dei periodici Le Scienze, Mind, National Geographic Italia, Tiziana Prezzo, giornalista SkyTg24, Alessio Lasta, giornalista e inviato di “Piazzapulita” su La7 e autore del volume “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono” (Add Editore).

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