Io non l’ho interrotta e il Coronavirus: ancora in via di definizione la sesta edizione

– Ma, nel 2020, Io non l’ho interrotta si farà?
– In qualche modo sì.
– E quando?
– Non lo sappiamo.
– E dove?
– Sempre tra Lecce e Corigliano d’Otranto sfruttando anche il web.
– E con quale formula?
– Non lo sappiamo. Ma ovviamente seguiremo tutte le direttive per organizzare gli eventi in sicurezza. Non vorremmo essere interrotti.
– E chi saranno gli ospiti?
– Non lo sappiamo. Non abbiamo ancora messo mano al programma. C’erano già dei contatti avviati ma nell’incertezza tutto si è fermato. Come ogni anno, però, non vi deluderemo.
– E nel frattempo?
– Dopo l’esperienza web di Sette Meno Dieci (cercate i video sul canale youtube di Conversazioni sul futuro) non mancheranno altre sorprese.

Come avrete capito non abbiamo certezze per l’edizione 2020, la sesta, di “Io non l’ho interrotta“. L’emergenza Coronavirus ha sconvolto le nostre vite e ha bloccato anche molti festival e rassegne. Vi terremo aggiornati.

Nel frattempo, qualche altra domanda!

Cos’è Io non l’ho interrotta?
Dal 2015, attraverso un ricco calendario di incontri, dibattiti e presentazioni, la rassegna cerca di indagare l’attuale situazione del giornalismo e della comunicazione politica in Italia, con incursioni in Europa, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, attraverso l’analisi del linguaggio e dei social, delle parole e dei comportamenti dei giornalisti, della classe politica e degli elettori/utenti. Di solito il programma si articola con seminari mattutini (dalle 10 alle 13) – in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Puglia – e incontri serali (dalle 20).

Chi sono stati gli ospiti in questi anni?
Nelle prime cinque edizioni la rassegna ha ospitato, tra gli altri, i giornalisti Marco Damilano, Ferruccio de Bortoli, Massimo Bernardini, Riccardo Luna, Marino Sinibaldi, Alessandra Sardoni, Paolo Celata, Filippo Ceccarelli, Federico Mello, Luca Sofri, Bruno Mastroianni, Matteo Grandi, Udo Gümpel, Liliana Faccioli Pintozzi, Francesco Costa, Antonello Caporale, Angela Mauro, Francesca Paci, Marianna Aprile, Wanda Marra, Antonio Sofi, Eric Jozsef, Alessandro Gilioli, Eva Giovannini, Giovanna Pancheri, il direttore della Treccani Massimo Bray, i direttori Rai Carlo Freccero e Piero Gaffuri, Diego Zoro Bianchi, il magistrato Eugenio Albamonte, l’attivista Aboubakar Soumahoro, il portavoce italiano di Amnesty International Riccardo Noury, l’ex sindaco di Predappio Giorgio Frassineti, i comunicatori e consulenti politici Dino Amenduni, Giuseppe di Caterino, Francesco Nicodemo, Serena Fortunato, Gennaro Pesante, i docenti e ricercatori universitari Vera Gheno, Ubaldo Villani Lubelli, Daniele De Luca, Luca Bandirali, Stefano Cristante, Edoardo Novelli, Stefano Bartezzaghi, il diplomatico italiano Alessio Liquori, gli autori di satira Giorgio Lauro, Luca Bottura, Antonello Taurino e Adelmo Monachese, gli esperti di Open Data Vittorio Alvino e Daniele De Bernardin (Open Polis), l’economista del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea Andrea Conte e molti altri ospiti. La rassegna ha dunque coinvolto le maggiori testate italiane (La Repubblica, La Stampa, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, L’Espresso, Agi, Radio1, Radio2, Radio3, Radio Capital, La7, Rai 2, Sky Tg24, Rai3, IlPost.it, Huffington Post) e alcuni tra i più interessanti studiosi e protagonisti dell’argomento.

Chi organizza?
La rassegna, curata da Pierpaolo Lala, è organizzata da MultiServiceEco in sinergia con CoreACore, Bigsur, Coolclub, Conversazioni sul Futuro, Associazione Diffondiamo Idee di Valore, ArgentoVivo – Collettivo Fotografico, Castello Volante di Corigliano d’Otranto e altre associazioni e realtà. Nel 2018 la rassegna è stata co-finanziata dal programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia (Assessorato industria turistica e culturale – Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio), con il supporto del Comune di Corigliano d’Otranto grazie al contributo del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.), con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Puglia e con la collaborazione di numerosi partner privati.