3 agosto – Le parole dell’odio. Serve un’ecologia della comunicazione

Lunedì 3 agosto (dalle 20:30 – ingresso libero fino a esaurimento posti) al Castello Volante di Corigliano d’Otranto prosegue la rassegna di giornalismo e comunicazione politica “Io non l’ho interrotta“ (sostieni su Produzioni dal Basso).

La terza serata partirà con la breve lezione di Vera Gheno sul tema “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole“, titolo del suo volume pubblicato dalla casa editrice Effequ.

Alle 21 la sociologa, dialogherà con il linguista Federico Faloppa e con il direttore generale della Treccani Massimo Bray sul tema “Le parole dell’odio. Serve un’ecologia della comunicazione“.

La presentazione prenderà spunto da “#Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole“, volume di Faloppa, uscito di recente per Utet. Quando il 10 maggio del 2020 la notizia della liberazione di Silvia Romano si diffonde nei social, la giovane rapita in Kenya diviene in pochi istanti il bersaglio di attacchi di ogni genere, tra auguri di morte, rabbiose accuse contro il mondo del volontariato, generici insulti sessisti. È bastato questo episodio per ricordarci la portata e la violenza di un fenomeno che la retorica dell’“Andrà tutto bene” sembrava aver ridimensionato. Ma che invece è più esplosivo che mai. Il discorso d’odio, o hate speech, non è di certo una novità, ma nell’epoca 2.0 ha trovato il modo di dilagare ovunque, inquinando e polarizzando ogni canale del dibattito pubblico: dai social ai media tradizionali, fino ai discorsi quotidiani al bar, è stato sdoganato, e in alcuni casi istituzionalizzato, un linguaggio via via più violento e pervasivo, ma allo stesso tempo sfuggente e polimorfico. Come avverte il linguista Federico Faloppa, infatti, le parole che feriscono non sono solo gli incitamenti all’odio urlati in maiuscolo dai leoni da tastiera o le invettive dei corsivisti più spregiudicati. Da sempre il discorso d’odio agisce anche in modo subdolo, politicamente trasversale e in forme meno esplicite: con metafore, reticenze e false ironie si esprime spesso al riparo da accuse e provvedimenti giudiziari, disseminando parole offensive, narrazioni stereotipate, stratagemmi retorici capaci di fomentare, in sordina, vecchi e nuovi hater. #Odio è un atipico manuale di resistenza che non si limita a setacciare la cronaca dei nostri giorni ma che del discorso d’odio ricostruisce una genealogia storico-giuridica, indica le spie linguistiche, fornisce strumenti di contrasto. Perché solo riflettendo sui limiti della nostra idea di hate speech e sui suoi complessi meccanismi possiamo provare a fermare la marea montante dei discorsi e dei fenomeni d’odio. E ritrovare il senso, inclusivo, della nostra società.

In chiusura, dalle 22:15, si discuterà di “Istruzioni per gli Usa: Trump, populismo, tv, media, social e responsabilità degli intellettuali” con Giovanna Pancheri (corrispondente dagli Stati Uniti di SkyTg24), Daniele De Luca (docente di Storie delle relazioni internazionali dell’Università del Salento), Valentina Nicolì (giornalista e traduttrice in Italia di molti saggi di Noam Chomsky), Francesco Foti (autore ed editore People), Gabriele De Giorgi (giornalista LeccePrima.it).

Nel rispetto delle linee guida e dei regolamenti sull’organizzazione degli eventi durante l’emergenza coronavirus, la sesta edizione della rassegna – promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con il coordinamento di Pierpaolo Lala e Gabriella Morelli, in collaborazione con il festival Conversazioni sul Futuro, le cooperative CoolClubBig SurMultiService Eco e con il sostegno del Comune di Corigliano d’Otranto grazie al contributo del Co. Re. Com. (Comitato Regionale per le Comunicazioni) della Puglia – cambia formula. Il programma non sarà, infatti, concentrato in giorni consecutivi, come per le precedenti edizioni, ma in cinque serate tra luglio (martedì 21 e giovedì 23) e agosto (lunedì 3, martedì 4 e lunedì 10) che avranno anche alcuni ospiti in collegamento e saranno trasmesse in diretta streaming (facebook e youtube) per rendere possibile – considerati i posti limitati in platea – una partecipazione più ampia possibile del pubblico. Dalla collaborazione con altre manifestazioni, alcuni incontri saranno poi “riproposti” anche in altre località del Salento.

Info e programma
iononlhointerrotta.com – 3394313397